Rotta ad anello · ritorno a Ortigia
Ortigia & le Grotte Marine
Un'isola nell'isola, cuore pulsante di Siracusa da quasi tremila anni: Ortigia si esplora meglio dall'acqua, tra i suoi due porti, le sue leggende e le grotte scavate dal mare lungo la costa nord.
Salpiamo da Riva Nazario Sauro e costeggiamo il profilo di Ortigia: il Castello Maniace, fortezza di Federico II di Svevia che dal 1232 sorveglia la punta dell'isola, e le mura che racchiudono duemilasettecento anni di storia, dai coloni corinzi che qui fondarono Siracusa nel 734 a.C. fino agli Aragonesi. Passiamo davanti alla Fonte Aretusa, l'unica sorgente d'Europa dove cresce spontaneo il papiro, legata al mito della ninfa inseguita attraverso il mare dal dio-fiume Alfeo.
Doppiato il Castello, la costa si fa selvaggia: pareti di calcare bianco scavate da grotte e anfratti, un tempo rifugio di pescatori e contrabbandieri. Entriamo con la barca nelle cavità più ampie, dove la luce filtra dall'acqua smeraldina e disegna riflessi sulle pareti di roccia, per poi fermarci a fare snorkeling nelle insenature più nascoste, lontano dagli sguardi della città.
Un tour breve ma intenso, perfetto per chi vuole scoprire Siracusa da un punto di vista che nessuna passeggiata a terra può regalare — tra mito, storia e mare cristallino, a due passi da casa.


